Strategie di web marketing e branding aziendale

3 Agosto 2016

Che cosa è il Digital Divide?

by Matteo Magaldi / social media / tecnologia

Il termine Digital Divide, o Divario Digitale, sta diventando di uso comune anche se si tratta di un’espressione che affonda le proprie radici negli anni ’60.

Si parlava allora di “far conoscere i computer alle persone”. Nel 1991 il termine Digital Divide viene per la prima volta utilizzato in un documento ufficiale, l’High Performance Computing Act. Tale documento ha di fatto sancito la nascita della rete a fibra ottica, divenuta poi “Internet”, che sappiamo tutti come abbia rivoluzionato il modo di condividere le informazioni, comunicare e conoscere.

Anche se oggi quasi ogni casa possiede un PC (o più di uno), si solleva sempre più spesso il problema di una rete di connessione non sempre adeguata alla richiesta degli utenti. E’ come se per un popolo di possessori di barche esistesse un mare con poca acqua per navigare (Gabriele Carboni – Strategie web per i mercati esteri).

Si sente quindi spesso parlare di Digital Divide in relazione al divario infrastrutturale esistente tra domanda e offerta di connessione. Limiti di copertura, mancanza di banda larga, ecc., ancora condizionano molte zone del nostro Paese. Meno spesso si sente parlare del “gap” culturale che divide le famiglie e le aziende dal resto del mondo.

Il termine Digital Divide riguarda, infatti, anche l’accesso, l’utilizzo e l’impatto delle tecnologie con le quali informazioni e comunicazione governano il traffico della comunicazione.

In questo infografica, Matteo Magaldi effettua una disamina per punti di come il Digital Divide possa essere superato dando nuova linfa allo sviluppo dell’economia nazionale, basata essenzialmente sulle PM.

Leggi anche l’articolo.

Come superare il Digital Divide

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